Prestiti Matrimonio: ecco tutto ciò che c’è da sapere

0
361

Sei curioso di sapere cosa sono i prestiti per matrimonio?

Si avvicina il gran giorno e vuoi conoscere altri modi per coprire i costi del tuo giorno tanto speciale?

Se la risposta è sì continua a leggere l’articolo. Ti spiegheremo tutto ciò che devi sapere per richiedere un prestito per il tuo matrimonio: qual è il prestito che fa per te ed entro quando richiederlo.

Prestiti matrimoniali: come funzionano

Il matrimonio è uno dei momenti più indimenticabili nella vita di una coppia e per celebrarlo nel modo migliore necessita di tante attenzioni. Le fedi, gli abili, la location, i fiori. Le spese aumentano a dismisura e spesso arrivano a superare il budget che si era stabilito.

Ma è possibile organizzare con serenità questo giorno così importante e richiedere un supporto per sostenere le tante spese non è affatto difficile. Ciò è possibile attraverso il prestito personale per il matrimonio.

Questa può essere una valida alternativa, in quanto permette di unificare diversi costi in un unico debito, riducendo i costi dell’istruttoria. Il tasso proposto, però, solitamente è maggiore rispetto ad un prestito finalizzato.

È importante notare che, quando si deve scegliere tra più offerte di finanziamento, bisogna valutare l’onerosità complessiva di ciascuna e non considerare la sola rata mensile.

A volte questa operazione non è semplice, in quanto le voci delle spese possono essere numerose e non facilmente misurabili a priori.

prestiti-matrimonio

Prestito personale per il matrimonio

Il prestito personale per il matrimonio è una tipologia particolare di prestito, che consente di coprire le spese dedicate all’acquisto di beni e servizi per la preparazione del gran giorno. Fa parte dei prestiti personali non finalizzati, poiché non necessita della documentazione per giustificare la richiesta del prestito, pur conoscendo il fine della richiesta.

Nella concessione del prestito personale, in genere, non è prevista la prestazione di garanzie reali come diritti di pegno o ipoteca sui beni di proprietà dal richiedente. Può accadere, però, che in alcuni casi che gli Istituti finanziatori sottopongano al richiedente uno specifico prodotto per limitare i rischi di insolvenza.

Quest’ultimo prevede la cambializzazione delle rate oppure un’unica cambiale, così da poter garantire una parte o l’intero ammontare del prestito erogato.

La forma più comune di garanzia richiesta è quella del garante, attraverso la firma di un coobbligato che consolida la buona riuscita del rimborso. Si tratta di una richiesta molto comune, soprattutto in presenza di situazioni particolari, come nel caso di un richiedente con anzianità lavorativa recente a fronte di un importo particolarmente elevato.

Criteri di valutazione del prestito matrimoniale

Ogni Istituto ha i propri criteri di valutazione che variano a seconda delle politiche adottate.

Ma guardiamo nel dettaglio quali sono.

  • Affidabilità creditizia: la capacità del richiedente di far fronte al debito contratto, quindi di restituire il capitale e gli interessi nei tempi stabiliti
  • Politiche di rischio: questo criterio varia in base all’Istituto e dipende dalla politica di rischio nella valutazione delle richieste. Si basa su dati statistici per mantenere le insolvenze al di sotto di un determinato livello
  • Livello di reddito: le richieste vengono accettate a seconda della valutazione del livello di reddito del richiedente e del rapporto tra questo e l’eventuale rata di rimborso.

Prestiti per matrimonio: elementi del contratto

Secondo la normativa vigente, un contratto di prestito per matrimonio deve contenere alcuni elementi fondamentali, che sono:

  • Tasso di interesse praticato
  • Somma richiesta e la modalità del finanziamento
  • Il numero, l’ammontare e la scadenza delle rate per la restituzione del prestito
  • Eventuali altri prezzi e condizioni praticati, come gli oneri in caso di mora
  • Le garanzie richieste
  • Il Tasso annuo effettivo globale (TAEG)
  • Le eventuali coperture assicurative non incluse nel TAEG.

La legge stabilisce che è possibile estinguere il prestito in maniera anticipata, purché venga rimborsato il capitale residuo ancora dovuto, maggiorato di una penale che, secondo la normativa, non può essere superiore all’1% della somma finanziata.

Prestito matrimonio: TAN E TAEG

Prima di sottoscrivere il prestito, è importante prendere in considerazione questi due elementi che andranno a calcolare il tasso e l’ammontare delle rate.

  • TAN (Tasso Annuo Nominale): indica il tasso d’interesse espresso in percentuale e su base annua ,che viene applicato al capitale finanziato. Fa parte del calcolo della quota di interesse che andrà corrisposto all’Istituto finanziatore e che, sommata alla quota del capitale, determinerà la rata del rimborso.
  • TAEG (Tasso annuo effettivo globale): a differenza del TAN, questo è comprensivo di eventuali oneri accessori, come la spesa istruttoria e le spese assicurative che sono a carico del cliente. È espresso in termini percentuali su base annua del costo complessivo del finanziamento.

Prestito per matrimonio: mancato pagamento

Nel caso di mancato pagamento di una o più rate, si profila l’immediata inadempienza nei confronti dell’Istituto finanziatore e le conseguenze possono essere:

  • Un maggiore interesse dovuto, mediante l’applicazione di una mora
  • Il rischio di essere inseriti nelle liste dei cattivi pagatori (CRIF) e la segnalazione agli enti di tutela del credito, peggiorando l’affidabilità creditizia.

Il mancato pagamento delle rate, in casi gravi, può portare l’Istituto finanziatore a risolvere unilateralmente il contratto. Il cliente sarà tenuto al pagamento delle spese bancarie nonché di tutti gli oneri sostenuti dall’Istituto per recuperare le spese e il pagamento di una penale.

prest-matrimoniale

Prestiti matrimonio: quanto richiedere

Un’alternativa è quella dei prestiti a fondo perduto, rivolgendosi all’Inps,per la concessione di piccoli importi nel caso di assenza di busta paga.

In media, le spese per il matrimonio oscillano tra i 30.000 € e i 60.000 €.  A seconda dell’Istituto a cui ci si rivolge, ci sono diversi limiti nella richiesta del finanziamento.

Prestiti agevolati ex Inpdap

Questo tipo di prestito è uno dei più convenienti tra i prestiti per il matrimonio essendo costituito dalla Cessione del quinto, quindi è fondamentale essere in possesso di una busta paga o del cedolino della pensione.

Tra i vantaggi principali vi è la modalità di rimborso in cui le rate non superano, come suggerisce il nome stesso, il quinto dello stipendio o della pensione percepita, mantenendo le rate leggere senza pesare troppo sul budget mensile a propria disposizione. La comodità sta anche nel fatto che la rata viene detratta sulla busta dal datore di lavoro o sul cedolino  pensione dall’Inps.

Gli unici vincoli sono l’importo massimo da richiedere che è di €23.000 e la durata che è fissata fino ad un massimo di 5 anni. La cadenza delle rate è mensile per un totale di 60 rate.

Prestiti e finanziamenti per il matrimonio: le altre soluzioni

I più richiesti sono i finanziamenti senza busta paga  e sono quei prestiti che l’Istituto creditore concede nei confronti di coloro che hanno bisogno di piccole somme, in cui la garanzia è comunemente costituita da garanzie personali, come la fidejussione.

Tra gli istituti che concedono questo tipo di prestito spiccano Findomestic, Compass, e poi c’è il prestito Special Cash Postepay.

Tra i prestiti più convenienti è da evidenziare pure il bonus 2019 erogato dall’Inps. Dell’importo finanziato si può usufruire in 8 giorni nel mese successivo alle nozze. Dai un’occhiata ai requisiti per accedere al bonus!

I crediti Agos sono ottimi perché costituiscono una rapida soluzione per far fronte alle spese matrimoniali. Bastano, infatti, solo 48 ore per ottenere il prestito. Tra i suoi vantaggi troviamo la possibilità di modificare le rate future o di saltare un pagamento in caso di spese impreviste.

Nel caso di prestito matrimoniale con garante, si necessita di una terza persona definita appunto “garante” che abbia un reddito da lavoro adeguato.

Vi è poi l’alternativa dell’ipoteca immobiliare, che è molto rischiosa ma la più conveniente. Fa parte delle garanzie “reali” a differenza delle altre.

Questa forma di garanzia è riservata ai prestiti di importo molto elevato ed è considerata dalle banche molto forte.

Adesso che conosci tutto ciò che c’è da sapere sui prestiti per il matrimonio, non ti rimane che scegliere quale tra queste alternative è quella giusta per te!

Continua a seguirci per scoprire le ultime novità finanziarie e nuovi consigli utili per i tuoi risparmi.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui