Investire in immobili senza soldi si può? Scopriamolo insieme!

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investire in immobili senza soldi

Vuoi sapere se si può investire in immobili senza soldi?

È una domanda che si pongono in molti e oggi proviamo a dare una risposta esauriente ad un quesito molto discusso. È possibile investire nell’immobiliare senza soldi? Partiamo dal presupposto che in Italia da sempre la casa, e più in generale l’investimento nel mattone, è considerata un bene rifugio, ovvero il perfetto investimento sicuro a lungo termine!

Motivi legati alla cultura e la disponibilità di immobili sono elementi che rafforzano la particolare situazione italiana nei confronti degli investimenti sul mattone. Non a caso, infatti, si calcola che circa il 73% della popolazione possieda una casa di proprietà. Almeno una. E questo dato, di fatto, è uno tra i più alti in tutto il mondo, mostrando come la proprietà di un immobile rappresenti un fattore che infonde sicurezza e stabilità.

Investire in immobili: le preferenze degli italiani

Iniziamo subito con il dire che gli italiani, stando alle previsioni dell’Osservatorio mensile di Findomestic, hanno intenzione di investire nel 2019 in immobili. Pertanto, se pensi di investire nell’acquisto di una casa è importante, intanto, considerare che si tratta solamente di una delle diverse modalità di investimento dei tuoi risparmi.

Si tratta certamente di un investimento molto diffuso, dal momento che alla casa, in generale, si tende ad attribuire uno status del tutto particolare. In realtà, però, a prescindere dalla prima abitazione, l’asset immobiliare deve essere considerato come uno dei tanti asset finanziari su cui investire. Partendo quindi da questa considerazione, è opportuno valutare alcuni elementi di grande importanza quando si parla di investire in una casa. Investimento, che è opportuno sottolineare, non si può fare senza tenere in considerazione di spendere una determinata cifra.

Ma vediamo subito quali sono questi fattori.

Investimenti immobiliari: fattori da considerare

Nello specifico, gli elementi che bisogna tenere in considerazione quando si vuole investire il proprio denaro in un immobile, sono questi:

  • La valutazione dell’immobile. Quest’ultima è strettamente connessa con l’ubicazione geografica dell’immobile. Infatti, se ad esempio il valore immobiliare in città quali Roma e Milano è rimasto più o meno costante, è anche vero che in altre città del Paese i valori sono nettamente diminuiti.

  • Le tasse da sostenere sull’immobile. Quando si investe, infatti, il fattore fiscale non può essere assolutamente escluso. Dal momento che, se effettivamente l’Imu è stata abolita sulla maggior parte delle prime abitazioni, è anche vero che questo non vale per le seconde. Ad esse, inoltre, è necessario aggiungere le tasse locali.

  • Affitto sì o no. Una delle conseguenza dirette dell’alto tasso di proprietà immobiliare è che il mercato relativo gli affitti nel nostro Paese sembra essere poco reattivo. Il tutto, fatta eccezione per alcune aree geografiche che presentano alte richieste per la loro importanza strategica (politica, economica e sociale). Non a caso, infatti, si registrano elevati tassi di morosità da parte degli inquilini. E non sempre gli strumenti legali dei quali i proprietari possono usufruire sono sufficienti.

  • Liquidità. Non è un segreto che per vendere un immobile è necessario poter usufruire di tempo e denaro per l’intermediazione.

Come comprare casa anche se non si hanno soldi da parte?

Ora guarda questo. Ad oggi il pensiero di acquistare un immobile senza aver tantissimi soldi da parte, è un’opportunità concreta. Perché se da una parte è innegabile che il prezzo delle case è sceso, dall’altra parte è anche vero che il mercato immobiliare mette a disposizione degli utenti delle alternative d’acquisto, anche senza mutuo, interessanti. Pensiamoci un attimo.

Quali sono le soluzioni possibili per avere un immobile quando non si ha denaro da investire? Le soluzioni papabili, e anche le più battute, sono generalmente l’affitto e la richiesta di un mutuo. E le domande, in questi casi, sono sempre le stesse. Conviene affittare un immobile? Oppure è preferibile richiedere un prestito pluriennale?

In linea generale, vista l’importanza di un’abitazione per gli italiani, la maggior parte delle persone preferisce richiedere un prestito in banca. Il motivo è semplice. Diventare proprietari dell’immobile, dopo aver estinto il mutuo. A fronte di uno sforzo economico, chi acquista casa può usufruire di due diversi vantaggi: avere di fatto per le mani un immobile di valore che si può modellare in base alle proprie esigenze di investimento. È altrettanto vero, però, se non si vogliono spendere soldi nell’acquisto dell’immobile, allora l’affitto è la soluzione più indicata. Scopriamo subito perché.

Ecco tutti i vantaggi di un affitto

investire in immobili senza soldi affittoEd iniziamo con il dire che l’affitto è certamente una soluzione che risponde alla situazione odierna di precariato. Sempre più difficile, negli ultimi tempi, risulta infatti la possibilità di mantenere lo stesso lavoro. Ed è per tale motivo che pensare di stipulare un mutuo di 15-20 anni sembra essere una soluzione alquanto rischiosa. È inevitabile, oltre che necessario, tenere a mente che in un periodo di tempo così lungo possono intervenire diversi fattori, tra i quali ad esempio la variazione di reddito. O addirittura il bisogno, per diversi motivi, di dover cambiare città.

Ecco che quello che è nato come un investimento, può risultare qualcosa di poco adatto alle tue esigenze. Con l’aggravante di tutto ciò che l’aver chiesto un prestito in banca comporta. Ovvero una limitazione sulle scelte future più adatte alle tue necessità. Quando si desidera acquistare un immobile senza aver messo denaro da parte, vuol dire affrontare non solo un mutuo, ma anche le spese accessorie ad esso legate.

Vuoi qualche cifra per capire meglio? Parliamo, ad esempio, delle provvigioni che devono essere garantite all’agenzia immobiliare che ha seguito tutto l’iter. E ancora il pagamento del rogito notarile, oltre alle normali imposte sulla casa o ai lavori di manutenzione che un immobile richiede. È evidente che quando si vive in affitto, queste spese non devono essere affrontate. Una soluzione di tal tipo, inoltre, segue da vicino le tue esigenze. Pensa ad esempio alla necessità di una casa più grande o con spazi suddivisi diversamente? Un affitto ti consente di disdire il contratto di locazione e cercare qualcosa di più consono.

Il vantaggio più grande, però, risiede nel trovare una casa senza dover immobilizzare denaro per l’anticipo del mutuo. Il che vuol dire usare tale cifra per un investimento futuro più redditizio.

Risparmiare denaro e investire in immobili senza soldi

Questo ti piacerà sicuramente. Abbiamo detto poco sopra che affittare una casa conviene. Ma è anche possibile che si tratti di una soluzione non sempre apprezzata da tutti. Ecco perché molti preferiscono investire, contraendo un mutuo. Considera che le spese da affrontare sono consistenti. Ad esempio, per richiedere un mutuo devi avere da parte almeno il 20% del valore della casa. Per quale motivo? Per il semplice fatto che ad oggi gli istituti bancari non danno l’intera somma necessaria. Generalmente, infatti, il prestito erogato si aggira intorno al 70-80% del valore dell’immobile stesso.

E i relativi costi accessori? Iniziamo con la provvigione da versare all’agenzia immobiliare (parliamo del 2-3% del valore della transazione). A questa si aggiungano le spese notarili:

  • parcella

  • tassa di registro 2%

  • imposta ipotecaria

  • imposta catastale

  • Iva 4%.

C’è di più! Considera, inoltre, la necessità di mettere da parte un po’ di denaro da spendere per apportare eventuali modifiche (strutturali e funzionali). E l’arredamento? Anche questa è una spesa da considerare. Anche perché quando si compra una casa, la si vuole arredare con il proprio gusto e spesso si tende ad eccedere anche in queste spese. Quando compri un immobile, infine, devi considerare le imposte, il tributo per i servizi indivisibili, la tassa sui rifiuti, spese ordinarie e quelle straordinarie.

Bene. Come hai visto i soldi sembrano non bastare mai. Allora, ci sono altre soluzioni possibili per affrontare un investimento di tal tipo? Sì. Vediamole insieme…

Possibili soluzioni per investire in immobili senza soldi

Chiaramente anche quando si parla di mutuo, come quello Arancio, bisogna considerare alcune cose. Quali? Per prima cosa non lasciarti abbagliare dalla possibilità di acquistare un immobile a rate, grazie al mutuo.

Che vuol dire questo? Scegli un mutuo che sei in grado di sostenere e non soffermarti sul primo prestito offerto. Confronta le offerte di più banche, fino ad arrivare a quello che ritieni consono alle tue necessità. Pianificazione e valutazione sono indispensabili. Questo vuol dire valutare attentamente anche le spese giornaliere, per comprendere quale tipo di mutuo puoi sostenere.

Ancora. Tieni in considerazione l’andamento del mercato immobiliare. Confronta i prezzi degli immobili, partendo dalla zona e dal tipo di immobile che desideri acquistare. Spesso, l’acquisto di una casa da ristrutturare può rivelarsi un vero affare. Questa soluzione ti permette di comprare a minor prezzo e di usufruire del bonus fiscale riservato alle ristrutturazioni.

investire in immobili senza soldi leasingTi sveliamo un segreto. Oltre al mutuo esiste anche il leasing immobiliare. Certamente una soluzione che ti consente di posticipare l’acquisto in un secondo momento, concedendoti di fatto maggiore flessibilità. Che cos’è il leasing immobiliare? In poche parole: un istituto bancario (o una società) compra la casa che vuoi e ti permette di averla versando un canone mensile.

E poi? Finito di pagare puoi: recedere il contratto, rinnovarlo o diventare il proprietario della casa, pagando un prezzo stabilito. Ricorda, inoltre, che coloro che scelgono il leasing possono usufruire della detrazione del 19% sia sui canoni che sul prezzo di riscatto.

Oltre ad agevolazioni legate agli under 35. E nel caso di perdita del lavoro? Il locatario può godere della sospensione del canone, senza alcuna spesa aggiuntiva, fino a 12 mesi. Nel caso in cui tu non sia in grado di mantenere il leasing, la banca, venduto l’immobile, restituisce il ricavato al netto dei canoni rimasti.

L’affitto con riscatto e vendita con riserva di proprietà: che cosa sono?

Quando si parla di investire in immobili senza soldi da parte, un’altra soluzione che viene in mente è l’affitto con riscatto. Sai di cosa si tratta? Stiamo parlando di un altro tipo di pagamento dilazionato, in assenza però di mutuo. In breve, dopo aver tenuto in affitto un immobile per un determinato periodo, l’affittuario può diventare proprietario della casa, procedendo alla compravendita. In questo caso specifico, si tiene in considerazione il canone già versato (o solo una sua parte). Questo consente di investire in un immobile senza aver a disposizione tutto il denaro necessario in un’unica soluzione.

Se le proposte elencate fino a questo momento non rientrano nelle tue corde, vi è sempre un’altra possibilità: la vendita con riserva di proprietà. Si tratta di una soluzione abbastanza diffusa che prevede che un acquirente possa entrare in possesso della casa all’atto del rogito, lasciando però la proprietà al venditore fino al versamento dell’ultima rata. Che cosa succede se il compratore non paga le rate? In questo caso il contratto viene risolto e parte delle rate che nel frattempo sono state riscosse dal venditore tornano a chi ha comprato la casa.

Investire in immobili senza soldi: conclusioni

Come hai potuto ben vedere nei paragrafi precedenti, investire in immobili senza soldi messi da parte è fattibile. L’importante è valutare attentamente le possibilità che si presentano, le necessità da soddisfare e soprattutto le entrate economiche a disposizione. Un’abitazione, se acquistata con criterio e nella giusta zona, può certamente rappresentare una fonte di reddito. E di conseguenza un ottimo investimento.

Questo vuol dire pensare sempre come un investitore, anche nel caso in cui tu voglia comprare una casa per te. Se decidi di affrontare una grossa spesa, fai in modo che non si tratti soltanto di un bene di consumo. Assicurati di investire al meglio e di poter sempre ricavare degli utili da una possibile vendita, o da un affitto. Ecco che optare per case in centro o nelle vicinanze, nei pressi dei più importanti servizi primari, o ancora vicino le zone universitarie, può essere un buon investimento.

Si tratta di soluzioni facilmente cedibili in affitto a studenti o a professionisti. Insomma, ragiona sempre in ottica imprenditoriale se vuoi ricavare dai tuoi investimenti immobiliari il più possibile. Siamo giunti alla fine del nostro articolo sull’investire in immobili senza soldi. Speriamo che ti sia stato d’aiuto per comprendere al meglio come procedere con il tuo investimento. Per qualsiasi curiosità o dubbio, non esitare a contattarci, ti risponderemo quanto prima. Continua a seguire il nostro blog e a seguire le nostre news! Alla prossima!

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