Etf platino: tutte le possibilità di investimento svelate qui

0
306
etf platino

ETF Platino: hai mai preso in considerazione questo tipo di investimento legato a un bene rifugio?

Ebbene, qui troverai un approfondimento sull’argomento, che ti consentirà di saperne di più su come guadagnare in riferimento a questo metallo prezioso.

Il platino

Il platino è uno dei metalli più preziosi e, allo stesso tempo, più importanti a livello finanziario oltre che industriale. Il suo costo è tendenzialmente elevato e, grazie anche alla sua valutazione in Borsa, la sua popolarità è sempre più ampia. L’impiego del platino, infatti, spazia dalla gioielleria all’industria automobilistica (catalizzatori) e di precisione, con una domanda che si mantiene elevata e costante. Ciò lo mette al riparo da forti quanto imprevedibili oscillazioni del prezzo.

Ma il suo successo si è sviluppato anche nell’ambito degli investimenti, che si spostano verso il metallo prezioso anche in occasione di crisi economica e flessione dei mercati finanziari. Un aspetto che, inoltre, influisce sul valore del platino è rappresentato dalla sua relativa scarsità.

Investire in platino

Le possibilità di investire in platino sono numerose e diversificate. Oltre all’acquisto di metallo fisico, disponibile sotto forma di lingotti e monete, infatti, è possibile operare tramite futures, opzioni ed ETF platino.

Come avviene poi con altri metalli preziosi – è il caso di oro e argento – si possono acquistare anche le azioni delle società che utilizzano il platino in maniera preponderante. Investire in metalli preziosi, e nello specifico in platino, può originare guadagni interessanti, soprattutto a partire dal 2008. In quell’anno, infatti, l’inflazione fece salire sensibilmente il valore dei cosiddetti beni rifugio. E, a tutt’oggi, il platino è tra i metalli più cari negoziati in Borsa.

etf platino
Etf Platino

Investire in platino fisico

La scelta di investire in platino fisico, con l’acquisto di lingotti e monete, è una strategia che consente di far muovere il valore del platino detenuto in relazione ai pezzi, evitando così l’aspetto futures.

Naturalmente, possedere platino fisico in varia forma comporta, di conseguenza, la necessità di conservare il metallo, con il conseguente aumento dei costi. Inoltre, pur essendo presenti sul mercato numerosi player che vendono platino, è pur sempre necessario essere certi della loro affidabilità prima di intraprendere un investimento in tal senso.

Trading online e azioni

Una soluzione particolarmente praticata è quella di investire in platino facendo trading online sulle azioni di aziende, come anticipato sopra, legate al suo utilizzo. Per fare un esempio, possiamo citare le società minerarie impegnate nella sua estrazione.

Le azioni delle società in questione mantengono una forte dipendenza dei loro titoli azionari dal prezzo di questo metallo prezioso. In tal caso, è sufficiente fare riferimento a un broker di trading autorizzato, con cui acquistare o vendere i titoli azionari. Tra le più importanti aziende troviamo la Anglo Platinum, la Stillwater Mining Company e la Impala Platinum.

Per quanto riguarda l’attività di trading online, comunque, va ricordato che una formazione preventiva ad hoc è necessaria al fine di orientare al meglio gli investimenti. Inoltre, anche in questo ambito, è sempre consigliabile tendere alla differenziazione del portafoglio, al fine di ridurre al minimo i rischi.

ETF platino

Gli Exchange-Traded Funds – ETF – rappresentano un’altra scelta, particolarmente diffusa e praticata, di investimento legato al platino. Questa particolare tipologia di titoli, infatti, sono particolarmente apprezzati dagli investitori, grazie anche al fatto che riducono al minimo la spese e, al contempo, eliminano le criticità legate alla conservazione del platino fisico.

Le possibilità offerte da questo ambito di investimento non sono ampie come quelle legate ad altri metalli preziosi, come oro e argento, ma sono comunque sufficienti e decisamente interessanti. Gli ETF, in pratica, consentono di operare sulla negoziazione in metalli, senza dover assumere il “peso” dell’acquisto del metallo, con tutti gli aspetti connessi a questo tipo di investimento.

etf platino
La strada maggiormente percorsa dagli investitori è quella proposta dagli ETF platino del Security Physical Platinum Shares

Tipologie di ETF platino

La strada maggiormente percorsa dagli investitori è quella proposta dagli ETF platino del Security Physical Platinum Shares. Questi titoli sono legati al platino fisico, che viene detenuto in cassette di sicurezza collocate in diversi Paesi dell’Europa. Inoltre, tramite gli ETF è possibile investire nei futures del platino grazie a due prodotti. Si tratta dei iPath DJ-UBS Platinum Sub-Indez e UBS E-Tracs Long Platinum.

Nel segmento ETF Short, invece, è disponibile l’pzione E-TRACS UBS Short Platinum. Infine, nella categoria ETF rientrano anche i titoli azionari di aziende che operano nel settore platino. Questo investimento è consentito dal Fondo indicizzato First Trust, dotato di un ISE Global Platinum Index Fund,, basato sul valore delle aziende attive nel settore.

ETFS Physical Platinum

Gli ETFS Physical Platinum offrono un accesso diretto al mercato del metallo prezioso, grazie alla possibilità di replicare l’andamento del prezzo, sgravato dalle commissioni di gestione, che assommano a una quota dello 0,49% annuo.

L’investimento, quindi, è supportato dal sottostante fisico, che viene custodito in una filiale Hsbc, in ottemperanza alle norme istituite dalla London Buillion Market Association. Il prezzo di questo tipo di prodotto è equivalente a 1/10 del prezzo spot dell’oncia di platino espresso in dollari americani. Sotto l’aspetto legale, poi, questa opzione d’investimento è equiparabile a un’obbligazione “zero coupon” a durata illimitata.


Prezzi platino 2019

Conoscere e monitorare il prezzo del platino, in caso di investimento su questo metallo prezioso, costituisce un aspetto fondamentale. Da ciò, infatti, dipendono le scelte di investimento relative al medio periodo. Per quanto riguarda l’andamento attuale del metallo, l’elemento che influisce maggiormente sul suo prezzo è rappresentato dalla disponibilità di scorte che, purtroppo, non sono del tutto trasparenti.

In pratica, non è dato conoscere l’ammontare delle scorte complessive a livello mondiale. In riferimento a questa situazione, gli analisti prevedono che sarà difficile raggiungere, nel corso del 2019, i livelli toccati negli anni passati, quando il platino si impose raggiungendo quota 1700 dollari per oncia.

Etf platino: conclusioni

L’investimento in ETF platino può rappresentare un’ottima occasione per mettere a frutto una parte del proprio capitale. In questo senso, il platino rappresenta una certezza. Il valore di questo bene rifugio, infatti, tende a mantenersi elevato e costante, a dispetto di situazioni di crisi e di improvvise flessioni del mercato finanziario.

Rimanendo in ambito di metalli preziosi, ti invitiamo anche a leggere questo articolo sul prezzo del platino, e ad approfondire la tua conoscenza sul mercato dell’oro.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui